Federcostruzioni | Primo Rapporto sullo Stato dell’Innovazione nel Settore delle Costruzioni

2011-Primo Rapporto sullo Stato dell’Innovazione nel Settore delle Costruzioni

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Tecnologie, soluzioni e materiali avanzati sono di fatto già disponibili sul mercato, ma è necessario creare le condizioni perché queste innovazioni, questi investimenti trovino un pieno e diffuso riconoscimento da parte del mercato. È quanto afferma Paolo Buzzetti, Presidente di Federcostruzioni, che al Made Expo di Milano ha presentato il primo “Rapporto sullo stato dell’innovazione nel settore delle costruzioni”.

Di seguito la prefazione del rapporto che è possibile scaricare integralmente da questa pagina.

Sono sempre più numerose ed ambiziose le sfide che il nostro Paese è chiamato ad affrontare nei prossimi anni, sfide di carattere ambientale ed energetico, sfide sociali ed economiche, traguardi che richiedono uno sforzo di sistema per essere conseguiti, con il coinvolgimento attivo e proattivo della parte pubblica e di quella privata.
Come si evince anche dai contenuti di questo primo “Rapporto su innovazione e sostenibilità” tutta la filiera delle Costruzioni è da tempo concretamente impegnata su questa strada, che affronta attraverso la capacità che ciascun comparto ha di innovare, investendo in maniera convinta in ricerca su prodotti e soluzioni, nella consapevolezza che senza sviluppo e senza la massima attenzione ad un percorso che ponga al centro la sostenibilità non può esserci un futuro.
Ed è in questo percorso che il sistema delle costruzioni che si riconosce in Federcostruzioni può e deve avere un ruolo di primo piano.
Tecnologie, soluzioni, materiali avanzati sono di fatto già disponibili sul mercato, ma è necessario creare le condizioni perché queste innovazioni, questi investimenti trovino un pieno e diffuso riconoscimento da parte del mercato.

In particolare si tratta di disporre di:

  • un quadro legislativo e regolatorio certo ed uniforme;
  • procedure semplificate, per favorire gli investimenti e le azioni di efficienza energetica;
  • meccanismi di premialità sull’adozione di soluzioni e prodotti innovativi e sostenibili;
  • rigorosi e trasparenti controlli sul mercato;
  • incentivi volti a favorire da parte della committenza pubblica e privata il ricorso a scelte costruttive e progettuali innovative.

Il “valore” di questo Rapporto si inserisce pienamente in questo quadro di azioni ponendosi come uno strumento conoscitivo, ma anche propositivo.
Il perdurare di una crisi economica che ha colpito tutti i comparti della filiera, il riconoscimento del ruolo strategico del settore delle costruzioni nell’economia del nostro Paese, gli obiettivi che la Comunità Europea ci chiama a rispettare nell’immediato futuro, rendono, infatti, urgente la definizione di un concreto Piano Industriale per le Costruzioni, che possa contribuire ad esaltare le eccellenze industriali e a rilanciare un settore chiave della nostra economia.
Le analisi e le proposte messe a punto da Federcostruzioni sono ampie e coprono tutte le esigenze in un’ottica comunque attenta all’attuale fase difficile della nostra economia e proprio per questo e per superare questo momento appaiono quanto mai utili per essere prese in esame e discusse.
Certo, il contesto economico che caratterizza i paesi occidentali in questo particolare momento storico è molto complesso e comunque tale da non far sperare molto nella possibilità di poter contare sulla leva pubblica per attivare investimenti in ricerca e innovazione.
Eppure è proprio in momenti come questi che vanno moltiplicati gli sforzi di tutti coloro che sono consapevoli dei benefici effetti di una diffusa attività di ricerca e innovazione affinché i decisori delle linee di politica industriale non dimentichino di effettuare quelle scelte, non sempre necessariamente di natura finanziaria, in grado di attivare i processi di sviluppo.
A questo obiettivo mira il Rapporto di Federcostruzioni: rappresentare una realtà concreta e importante per il panorama economico nazionale e per di più capace di dispiegare effetti positivi su scala ancora più grande.
Su questa base e forte di questo convincimento Federcostruzioni intende confrontarsi e collaborare con tutte le forze pubbliche e private interessate al settore delle costruzioni.

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