Il Rapporto di Accadueo sullo spreco dell’acqua in Italia

L’Italia è un paese che può vantare grandi risorse idriche, ma allo stesso tempo è molto carente dal punto di vista delle infrastrutture, tanto che quasi la metà dell’acqua messa in circolo per uso civile ed industriale viene sprecata a causa delle perdite che si riscontrano nella rete di distribuzione.

È quanto emerge dal “Primo rapporto congiunturale e previsionale sull’innovazione e sul mercato delle reti, dei sistemi degli acquedotti, fognari e di depurazione in Italia 2018-2020” presentato ad Accadueo, la mostra internazionale dell’acqua, dedicata a tecnologie, trattamenti, distribuzione e sostenibilità che si è svolta dal 17 al 19 Ottobre a BolognaFiere, durante un convegno organizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Regione Emilia-Romagna.
Il Rapporto, basato su uno studio, frutto della collaborazione tra Cresme e Accadueo, cerca di analizzare lo stato dell’acqua nel nostro Paese, dal punto di vista delle reti acquedottistiche, di fognatura e di depurazione.
E’ una prima analisi che cerca di affrontare, mettendoli in fila, problemi, priorità e soprattutto forme di intervento e di finanziamento. Lo studio, si confronta con un bisogno di qualità emergente e con la ricerca del difficile equilibrio tra servizio e costi.
Nel 2017 il settore civile ha prelevato 9 miliardi di metri cubi di acqua, ma degli 8,3 miliardi arrivati alle reti comunali, solo 4,9 miliardi hanno raggiunto le nostre case. Nel tragitto sono, quindi, andati persi 4,1 miliardi di metri cubi di “oro blu” e, nella sola rete di distribuzione, la quota di perdite idriche totali ha raggiunto il 41,4%.
Dal Rapporto emerge anche che nel 2017 l’agricoltura ha prelevato 17 miliardi di metri cubi di acqua (dopo la Spagna, l’Italia è il secondo Paese europeo per superficie irrigata) consumandone 14,5 e perdendone 2,5.
L’analisi di questi dati ha messo in evidenza la necessità del nostro Paese di investire sulle reti e sugli impianti di depurazione delle acque reflue.

×

I commenti sono chiusi.