Nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni di Garc, sono state organizzate due giornate di eventi per esplorare come un’idea possa trasformarsi in qualcosa di concreto: dall’ispirazione iniziale (sogno), al lavoro e alla determinazione necessari per realizzarla (impresa), fino alla sua piena concretizzazione (realtà). Ma sognare non basta. Perché un sogno abbia davvero valore, deve generare un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente.
Il 21 maggio, Garc – in collaborazione con Dynamo Academy – ha organizzato una giornata dedicata ad alcune classi degli istituti superiori di Carpi: il Tecnico Commerciale A. Meucci, il Professionale Vallauri, il Tecnico Industriale Leonardo da Vinci e il Liceo Scientifico M. Fanti.
L’evento, dal titolo “Futuro comune: scuola, lavoro, inclusione e pari opportunità nell’era dell’intelligenza artificiale”, si è svolto a Carpi, presso l’Auditorium San Rocco.
Attraverso il format dell’hackathon, studenti e studentesse hanno lavorato alla progettazione di soluzioni innovative in grado di facilitare il passaggio tra scuola e mondo del lavoro.
Per i ragazzi e le ragazze coinvolti è stata un’occasione per mettere in gioco competenze, creatività e capacità di collaborazione, immaginando insieme nuove possibilità. Grazie all’approccio esperienziale di Dynamo, ogni squadra è stata accompagnata nella costruzione di soluzioni concrete, valorizzando talento, visione e iniziativa.
Ogni team è stato premiato sulla base di una delle cinque aree del B Impact – Governance, Clienti, Ambiente, Persone, Comunità – che definiscono l’impegno di un’organizzazione nel generare valore positivo e condiviso.
Oltre ai premi dedicati alle singole aree, è stato assegnato anche un Premio Assoluto al progetto che ha saputo integrare in modo trasversale tutti e cinque gli ambiti, rappresentando al meglio una visione sistemica dell’impatto.
Di seguito l’elenco dei team premiati durante l’evento:
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di crescita e consapevolezza, volto a valorizzare idee, energie e strumenti in grado di generare impatto positivo e duraturo.
Il 22 maggio, nella cornice dell’Auditorium San Rocco e di Palazzo dei Pio a Carpi, abbiamo vissuto un pomeriggio aperto alla comunità e agli stakeholder: uno spazio di ascolto e riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale, tra innovazione tecnologica e centralità della persona.
L’evento si è aperto con l’esperienza immersiva dell’opera Onirica() di fuse*: un’installazione che traduce i sogni umani in una serie di cortometraggi visivi e sonori, proposta in una versione site-specific. Un’opera sospesa tra dati e immaginazione, capace di restituire una metafora visiva del percorso di un’impresa: dall’idea (il sogno), alla sperimentazione (l’apporto tecnico e visivo dell’intelligenza artificiale), fino alla concretizzazione (la realtà visiva e sonora dell’installazione).
A seguire, il convegno “Umana. Artificiale. Naturale. Intelligenze intrecciate, mondi possibili”: un dialogo ricco e plurale dove si sono intrecciate visioni e responsabilità. Le cinque aree del B Impact (governance, comunità, ambiente, clienti, persone) sono state rilette alla luce dell’AI, con tutte le sue implicazioni etiche, sociali e creative.
Ci siamo chiesti come tenere insieme impresa, impatto e tecnologia, in un presente che chiede nuove forme di consapevolezza. Un confronto aperto, profondo, arricchito dagli interventi di relatrici e relatori provenienti dal mondo dell’impresa, del terzo settore, della pubblica amministrazione e della cultura, tra questi:
Un grazie sincero a tutte le persone che hanno scelto di esserci, non solo per celebrare i 50 anni di Garc, ma anche per aver esplorato insieme a noi mondi possibili.